Qui troverai tutti i consigli e i piccoli stratagemmi per tenere sempre in ordine la tua casa!
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Le piastrelle del bagno che hanno di sicuro un velo di calcare, verranno lucidissimese farete così: lavatele col vostro solito detergente e lasciate che asciughino un po', quindi spruzzatele con abbondante aceto e strofinate poi sciacquatele con un panno umido e asciugatele. |
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Gli armadietti della cucina vanno puliti con acqua e ammoniaca. Stesso rimedio vale anche per la pulizia della cappa di aspirazione. |
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Per la pulizia dei mobili in legno di noce e di mogano tirati a cera preparate un composto a base di cera d'api (circa 50 gr) da sciogliere a bagnomaria e trementina (50 gr) da aggiungere alla cera liquida. Detto preparato va mantenuto in un barattolo chiuso con un tappo ermetico e va steso con un panno di lana morbido.
E' necessario lasciarlo asciugare per almeno 48 ore dopodiché si ripassa sempre con movimenti circolari con una spazzola (dura su superfici lisce, morbida su quelle scolpite).
A finire, una pezza di lana ove la superficie lo consente, vi aiuterà ad esaltare la brillantezza del vostro mobile. |
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I divani in pelle si puliscono bene con acqua e limone, per poi lucidarli con una soluzione di due parti di olio di lino e una parte di aceto bianco.
I divani in tessuto vanno passati con uno straccio bianco imbevuto di acqua tiepida e ammoniaca. Si sciaqua con acqua e si lascia asciugare. |
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Nei mobili in legno i graffi leggeri e le sbucciature possono essere tolti con della tintura di iodio diluita in acqua distillata, oppure, se la superficie è lucida, con della vernicetta da scarpe color marrone (e/o "testa di moro" miscelata con altra di colore più chiaro al fine di avvicinarsi alla tonalità giusta) facendola brillare poi con "olio di gomiti" e un panno di lana tiepido.
Fessure più profonde si stuccano riempiendole di cera d'api. Lustrate il tutto accuratamente, come sopra descritto. |
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La cera si toglie via con una lametta da barba, facendo attenzione a levarne il più possibile senza raschiare la superficie.
Si lascia sopra il residuo un foglio di carta assorbente tenuto fermo da un pentolino di acqua tiepida.
Quando la cera rimasta è completamente sciolta viene assorbita dalla carta. Ciò che rimane si toglie con "acqua di crusca tiepida", cioè una manciata di crusca fatta bollire in mezzo litro d'acqua e poi filtrata. Una generosa passata con una pezza di lana conclude l'operazione. |
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Per togliere le macchie di smog dai balconi serve sale fino appena inumidito. Versare questo impasto sulla zona macchiata e rimuoverlo con una scopa di saggina. |
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Per la lucidatura dei mobili in legno si uniscano in parti uguali dell 'olio di semi di lino cotto, trementina e aceto bianco; passate la miscela sulle superfici con l'aiuto di un panno di lana.
Si possono anche arricchire i prodotti che si trovano in commercio, atti a lucidare i mobili, aggiungendovi un goccio di aceto di mele. |
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Vanno puliti con un panno umido e sapone da sella.
Per evitare che la pelle si asciughi e quindi diventi secca, la si lucidi periodicamente con una soluzione di aceto e olio di lino, nella proporzione di 1 a 2.
Poltrone, sedie e divani di pelle si mantengono morbidi lucidandoli con un cencio di lana impregnato di lanolina o vaselina e ripassando con altro panno sempre di lana. Un tempo venivano spazzolati ben bene, ma gentilmente, con chiara d'uovo montata. Il grasso tuttora viene eliminato per mezzo di una saponata tiepida e qualche goccia di ammoniaca.
I sedili di cuoio si rinfrescano strofinandoli con un tampone imbevuto di una miscela composta con 2,5 parti di essenza di trementina ed 1 di cera gialla, più una soluzione di sapone sciolto in acqua distillata. Se il cuoio è molto scuro si può anche aggiungere del mallo di noce. |
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Innanzitutto provate a ripulire le zone sporche con della gomma pane.
In casi di emergenza si ricordi che la crema da barba (quella che si fa con il pennello) è uno dei prodotti più efficaci contro le macchie e lo sporco da normale usura. |
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