Per la pulizia giornaliera i sistemi che si possono adottare sono tanti; dato che non tutti gli ambienti sono esposti alla polvere e allo sporco nella stessa misura, non si può dare una regola rigorosa per la frequenza di pulizia: chiunque sarà in grado di giudicare quando un tappeto avrà bisogno di essere pulito.

In genere è sufficiente spazzolarli con la classica scopa di saggina o con una spazzola simile; possono essere adoperati ugualmente la spazzola aspiratrice o l'aspirapolvere. In caso di necessità il tappeto può essere battuto con un battipanni o con una sottile verga, preferibilmente, ponendolo non appeso ma disteso su una rete prima dal diritto e poi dal rovescio.

Il battitappeto serve più alla moquette che al tappeto orientale, tuttavia per la pulizia di tappeti di una certa consistenza e robustezza anch'esso può essere adottato; è consigliabile però sottoporre alla battitura il rovescio del tappeto in modo che la spazzola a rullo di cui questi apparecchi sono dotati, non asporti il laniccio, impoverendo il vello.

Un tappeto non deve essere mai scosso, perché il forte movimento ondulatorio causa la deformazione della trama rispetto all'ordito, provocando a lungo andare, lo sfrangiamento e deterioramento delle due estremità.

 

 
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